La forza lavoro del futuro sarà caratterizzata da un elemento fondamentale: la flessibilità. Secondo , un nuovo rapporto di Moor Insights & Strategy (si apre in una nuova scheda), il 80 % delle organizzazioni offrirà opzioni “ibride” al proprio personale dopo la pandemia. Ciò solleva seri interrogativi in merito alla strategia di sicurezza, alla capacità di individuare le lacune nella visibilità e alla capacità di gestire efficacemente i rischi presso l’ endpoint.
In sostanza, non è possibile proteggere ciò che non si vede. I CISO che intendono adottare un approccio basato sulle migliori pratiche di “ ” per la sicurezza dell’ endpoint devono partire da un’identificazione e da un inventario completi e continui delle risorse.
Una nuova era del lavoro flessibile
L’era del lavoro da casa (WFH) è arrivata con una rapidità allarmante. La verità è che molti dipendenti si sono abituati ai vantaggi offerti dal lavoro flessibile da casa. La sfida per i CISO consiste nell’identificare e comprendere lo stato di sicurezza di tutti gli endpoint distribuiti, verificando ad esempio se siano configurati correttamente e se non presentino vulnerabilità o problemi relativi ai privilegi di accesso. Secondo Moor Insights & Strategy, dall’inizio della pandemia si è registrato un aumento del 250% dei reati informatici rivolti ai dipendenti che lavorano da casa, causati prevalentemente da attacchi di tipo “ ”, phishing e botnet dannose.
Ciò pone i dispositivi dei lavoratori da casa in prima linea nella lotta contro gli attacchi informatici, il che significa che il monitoraggio continuo di tutte le risorse IT costituisce un requisito fondamentale di qualsiasi programma di sicurezza. Tuttavia, la relazione individua numerosi esempi di pratiche inadeguate. Tra le statistiche in questione figurano:
- Il 75% dei firewall è configurato in modo errato, a causa delle politiche BYOD e delle richieste di accesso speciale da parte dei dirigenti
- Il 80% dei dispositivi endpoint presenta una protezione scarsa o assente, e il 35% di questi utilizza password predefinite o deboli
- Oltre il 60% del personale che lavora da casa utilizza le proprie password di lavoro per registrarsi su account e servizi online, esponendosi così a rischi legati alla sicurezza dei dati e alla privacy
L'importanza dell'individuazione e dell'inventario delle risorse
Una grave violazione della sicurezza potrebbe non solo comportare una pubblicità indesiderata, con ingenti perdite finanziarie e danni alla reputazione, ma anche avere ripercussioni sul personale. Il rapporto afferma che i dipendenti che subiscono violazioni della sicurezza registrano in genere un calo della produttività pari al 45%. La soluzione consiste nell’adottare le migliori pratiche a livello di personale, processi e tecnologia, a partire da un miglioramento delle buone pratiche di sicurezza informatica per tutti i dipendenti.
Sebbene tale approccio possa contribuire a colmare alcune lacune di sicurezza, il vero lavoro inizia quando i team SecOps acquisiscono visibilità sul proprio ambiente distribuito di endpoint . Secondo il rapporto, l’individuazione e l’inventario delle risorse costituiscono la prima fase per il miglioramento della sicurezza informatica, dell’integrità e del flusso dei dati. Senza di essa, le organizzazioni saranno esposte anche ad attacchi di base che sfruttano vulnerabilità non corrette mediante tecniche di movimento laterale.
Passare all’azione
Il rapporto delinea un piano in quattro punti per garantire la sicurezza della forza lavoro distribuita, a partire dall’individuazione e dall’inventario delle risorse:
1) Comprendere ciò che è presente nel proprio ambiente
Ciò significa investire in un’unica piattaforma, che offra un’unica fonte di riferimento per l’individuazione e la registrazione delle risorse non gestite. Queste potrebbero spaziare dai server cloud e on-premises alle workstation, ai laptop, alle macchine virtuali e ai container.
2) Adottare un approccio proattivo di “ Patch ” per ridurre la superficie di attacco
Secondo il rapporto, quasi il 60% dei CISO non sa quali sistemi siano stati aggiornati e quali debbano ancora esserlo. Una volta ottenuta una visione completa dei propri endpoint grazie all’individuazione e all’inventario delle risorse, si assicuri che siano aggiornati con le ultime correzioni.
3) Tutelare i dati e la privacy dei clienti
Utilizzi la stessa piattaforma per gestire i rischi legati ai dati e la privacy. Comprendere dove si trovano le informazioni sensibili all’interno delle vostre risorse e quali endpoint debbano essere sottoposti a interventi correttivi in tempo reale, nel contesto dei quadri normativi pertinenti.
4) Reagire con agilità e rapidità in seguito a una violazione della sicurezza
Per quanto efficace possa essere il vostro sistema di sicurezza, gli autori delle minacce hanno il vantaggio della sorpresa. Qualora si verificasse lo scenario peggiore, si assicuri di reagire prontamente prima che gli eventi abbiano il tempo di causare gravi ripercussioni sull’organizzazione. Ciò si traduce nella necessità di disporre di piani di risposta agli incidenti ben collaudati, ma anche degli strumenti adeguati per garantire una visibilità e un controllo completi, nonché per intervenire rapidamente, con tempestività e su larga scala.
In sintesi, gli strumenti tradizionali di individuazione e inventario delle risorse rendono inutilmente difficile la creazione e la gestione di un inventario completo e accurato dell’ambiente endpoint in tempo reale. Garantendo una visibilità costante sui dispositivi gestiti e non gestiti, le soluzioni basate su piattaforme integrate forniscono un inventario aggiornato e accurato delle risorse hardware e software presenti nel Suo ambiente. È giunto il momento di dotare i vostri endpoint di maggiore intelligenza, ovunque essi si trovino.
L’architettura esclusiva di Tanium consente alle organizzazioni di gestire e proteggere gli endpoint con rapidità e su larga scala, grazie a funzionalità quali: Patch Management, Asset Discovery and Inventory (si apre in una nuova scheda), Data Risk e Privacy (si apre in una nuova scheda) e molto altro ancora.

