Una domanda che ci viene posta spesso è: «In che modo l’agente Tanium influisce sulle prestazioni endpoint ?» In questa serie di Tech Tanium Talk, la conduttrice Ashley McGlone intervista Jeff Stokes, ingegnere capo per la gestione degli escalation presso [azienda] Tanium, il quale affronta questa questione e vi illustra come ottimizzare l’agente Tanium per il vostro ambiente. Questa serie tratta argomenti quali le aspettative relative al carico degli agenti endpoint , l’ottimizzazione degli agenti, le corrette esclusioni antivirus, l’infrastruttura virtuale e altro ancora.
Agente Impact sui dispositivi finali - Domande frequenti Tanium sull’agente - Tanium Tech Talks n. 88
In questo video, Jeff e Ashley illustrano l’impatto dell’Agent Tanium sulla memoria, sulla CPU, sul disco e sulla rete degli endpoint Linux Windows, Mac, e , e spiegano come sia possibile ottimizzarlo per migliorare le prestazioni.
Jeff spiega in che modo il gestore della memoria Windows gestisce il consumo di memoria Tanium dell’Agent, come l’Agent Tanium limita il proprio utilizzo della CPU, come l’Agent Tanium riduce le operazioni di I/O su disco grazie all’aggiornamento della piattaforma 7,6 e come l’Agent Tanium possa essere configurato per utilizzare connessioni di rete locale o dirette al Zone Server. Jeff consiglia inoltre ai clienti di verificare la propria configurazione hardware endpoint e l’allocazione delle risorse, nonché di utilizzare il modulo delle prestazioni e le tracce ETL per monitorare e risolvere i problemi relativi alle prestazioni.
Punti chiave:
- Analizzare le prestazioni relative a memoria, CPU, disco e rete dell’agente
- Consolidare gli agenti con Tanium per liberare risorse destinate agli utenti finali
- Tanium client La versione 7,6 migliora le prestazioni
- Utilizzi e Performance Tanium Client Management per visualizzare lo stato di salute dell'agente
- Utilizzi i contenuti principali per raccogliere i file ETL a scopo di assistenza
Esclusioni relative a terze parti - Domande frequenti per gli Tanium agenti - Tanium Tech Talks n. 89
La seconda puntata di questa serie dedicata alle domande frequenti sull’Agent analizza i tipi e le cause più comuni dei conflitti dell’Agent e illustra come prevenirli impostando le esclusioni appropriate per l’Agent Tanium . Jeff elenca alcuni degli agenti tipici che riscontra negli ambienti dei clienti, quali antivirus, DLP, gestione dei privilegi e gestione dei profili utente. Dimostra inoltre come utilizzare strumenti quali Process Monitor e le tracce ETL per individuare e risolvere i problemi relativi agli agenti. Jeff sottolinea l’importanza di seguire la documentazione Tanium e gli articoli presenti nel Centro risorse Tanium come guida per l’impostazione delle esclusioni per i diversi prodotti antivirus e per l’utilizzo del modulo Enforce al fine di automatizzare le esclusioni per Microsoft Defender for Endpoint.
Punti chiave
- Trovare il giusto equilibrio tra prestazioni endpoint e sicurezza grazie a esclusioni adeguate
- Si prega di consultare la documentazione relativa ai processi e ai percorsi da escludere
- Individuare e analizzare i conflitti tra agenti
- Tanium pacchetto incluso per l'acquisizione delle tracce ETL
- Utilizzi la funzione “Enforce” per inserire automaticamente le esclusioni MDE
Endpoint virtuali (VDI e VM) - Domande frequenti sull’agente Tanium - Tanium Tech Talks n. 90
La terza e ultima puntata di questa serie dedicata alle domande frequenti sull’Agent affronta le sfide e le migliori pratiche relative all’implementazione e alla configurazione dell’Agent Tanium in ambienti virtuali, quali macchine virtuali (VM) e infrastrutture desktop virtuali (VDI). Jeff spiega come sia possibile configurare l’Agent Tanium per evitare picchi di utilizzo delle risorse e conflitti nell’infrastruttura condivisa, ricorrendo a impostazioni quali la distribuzione nel tempo, le impostazioni VDI, la modalità a basso consumo di risorse e la pre-indicizzazione. Jeff illustra inoltre come gestire le macchine virtuali effimere e le infrastrutture VDI non persistenti, nonché come ottimizzare i moduli e Index "comply" per gli ambienti virtuali.
Punti chiave
- Ridurre l'impatto degli agenti senza ridurre i dati
- Utilizzate i sensori virtuali e i gruppi di computer per individuare le impostazioni ottimali
- Impostazioni predefinite per ridurre il carico sui sensori e sui pacchetti
- Impostazioni specifiche del modulo per Reveal, Comply, Threat Response

