Nel panorama odierno, in cui le organizzazioni stanno adottando sempre più le potenzialità delle tecnologie cloud-native, la necessità di una sicurezza cloud completa non è mai stata così fondamentale. Mentre i CISO e i team operativi IT si trovano a dover affrontare un panorama delle minacce in continua evoluzione, è emerso un divario fondamentale tra la gestione dello stato di sicurezza delle infrastrutture cloud e la sicurezza in fase di esecuzione.
Immagini l’ambiente cloud della Sua organizzazione come una casa di cui Lei è responsabile della sicurezza. L’aspetto relativo alla “gestione della sicurezza” sarebbe paragonabile a un’ispezione approfondita del perimetro: verificare la presenza di porte non chiuse a chiave, individuare eventuali vulnerabilità nell’infrastruttura e garantire che solo le persone autorizzate abbiano accesso. Ciò Le consente di acquisire una solida comprensione dei potenziali rischi per la sicurezza.
Tuttavia, il componente di “sicurezza in fase di esecuzione” è come avere telecamere di sicurezza e allarmi all’interno della casa, in grado di rilevare e segnalarLe la presenza di intrusi reali in tempo reale. È proprio qui che risiede la sfida: molte soluzioni di sicurezza nel cloud si concentrano prevalentemente su un unico aspetto, lasciando un punto cieco preoccupante nell’altro.
Da un lato, i sistemi di sicurezza per la gestione della postura forniscono una panoramica dei dati relativi a potenziali vulnerabilità esterne, quali configurazioni errate dell’infrastruttura, problemi legati alla gestione delle identità e degli accessi ( ) e problemi relativi all’infrastruttura come codice (IaC). Tuttavia, spesso mancano delle informazioni fondamentali relative al funzionamento del sistema necessarie per dare priorità ai rischi più urgenti e rilevanti per la produzione. Al contrario, le soluzioni di sicurezza in fase di esecuzione possono generare avvisi relativi ad attività sospette e container non autorizzati, ma spesso non forniscono il contesto necessario per rintracciare, verificare e risolvere la causa principale di una vulnerabilità.
Tale divario risulta particolarmente problematico negli ambienti cloud-native basati su container, sempre più diffusi. In queste infrastrutture dinamiche, migliaia di container in esecuzione e immagini di container possono facilmente presentare configurazioni errate e vulnerabilità difficili da individuare e risolvere. Inoltre, poiché la responsabilità in materia di sicurezza si è spostata dai team di sviluppo a quelli di sicurezza, si è creato un pericoloso punto cieco nella visibilità, che ha determinato un aumento del rischio in tutta l’organizzazione.
Non solo è necessario mettere in luce questa lacuna, ma occorre anche rendere disponibili le informazioni contestuali pertinenti a tutti i team: sicurezza, operazioni e sviluppo. Senza questa visibilità e collaborazione end-to-end, i team si trovano in difficoltà nel definire le priorità e nel risolvere le minacce e le vulnerabilità più critiche. Le minacce che possono essere segnalate dai sistemi di sicurezza in fase di esecuzione spesso non presentano i dettagli necessari per risalire alle cause alla radice, quali configurazioni errate o vulnerabilità nelle immagini dei container sottostanti.
Colmare questo divario è fondamentale affinché le organizzazioni possano adottare con fiducia l’agilità e la scalabilità delle tecnologie cloud-native senza compromettere il proprio livello complessivo di sicurezza. In caso contrario, si lascia spazio a incidenti di sicurezza dannosi, che, secondo quanto emerge da alcuni studi, negli ultimi anni hanno colpito oltre il 80% delle aziende che utilizzano il cloud.
Tanium Cloud Workloads
Tanium 'La funzionalità “ ” di Cloud Workloads offre un approccio unificato per colmare questa lacuna, consentendo ai CISO e ai team operativi IT di proteggere con sicurezza i propri ambienti cloud-native. A differenza delle alternative senza agent, la tecnologia basata su agent di Tanium'offre una visibilità e un controllo senza pari sia sulle immagini dei container che sui container in esecuzione, fornendo informazioni contestuali fondamentali ai team di sicurezza e DevOps.
Le funzionalità principali dei carichi di lavoro di " Tanium Cloud " includono:
- per la gestione completa delle vulnerabilità: scansione continua delle immagini dei container e dei relativi componenti di terze parti, che fornisce i dati necessari per garantire che in produzione vengano distribuite solo immagini sicure.
- Monitoraggio dei container in esecuzione: visibilità in tempo reale sui container in esecuzione, che consente di identificare rapidamente i container con privilegi, quelli non autorizzati e quelli non conformi.
- per l'applicazione delle politiche in Kubernetes: integrazione perfetta con i cluster Kubernetes, che consente la creazione e l'applicazione di politiche volte a garantire il rispetto degli standard di conformità e sicurezza in tutto l'ambiente containerizzato.
Colmando il divario tra la gestione della sicurezza e la sicurezza in fase di esecuzione, Tanium Cloud Workloads consente alle organizzazioni di adottare con fiducia l’agilità e l’efficienza delle tecnologie cloud-native senza compromettere il proprio livello complessivo di sicurezza. Alla luce di dati statistici quali quelli riportati nel rapporto “State of Kubernetes Security” dell’ Red Hat, secondo cui il 46% degli intervistati ha segnalato una perdita di fatturato o di clienti a seguito di un incidente di sicurezza relativo ai container e a Kubernetes, questo approccio unificato risulta più fondamentale che mai.
Mentre il panorama della sicurezza nel cloud continua a evolversi, Tanium si propone come partner di fiducia per orientarvi in questo contesto dinamico e garantire il futuro delle vostre applicazioni cloud-native. Prenoti una demo personalizzata all'indirizzo per scoprire in che modo i carichi di lavoro " Tanium Cloud " possono aiutarLa a colmare il divario e a salvaguardare la trasformazione basata sul cloud della Sua organizzazione.

