STORIA DI SUCCESSO

NEC
Con oltre 260.000 endpoint in tutto il mondo, questa multinazionale di servizi IT utilizza Tanium per identificare, visualizzare, applicare patch e gestire il suo insieme di dispositivi Windows e Linux e proteggerli su larga scala.
Con Tanium, abbiamo ottenuto tempi di risposta più rapidi, maggiore efficienza e produttività aumentata.
NEC protegge e gestisce gli endpoint su larga scala con Tanium
L'incontro con Tanium
NEC ha avviato il suo programma di gestione degli endpoint nel 2002 ma non ha incontrato Tanium fino al 2019, quando ha cercato un modo integrato per gestire circa 13.000 endpoint al di fuori del Giappone e affrontare tre sfide principali: una gestione approfondita degli asset IT, la mappatura degli endpoint esistenti e della loro ubicazione, e la riduzione del carico di lavoro in loco per attività ripetitive come il patching. Dopo un'implementazione estera di successo, NEC ha dovuto affrontare sfide simili su scala molto più grande all'interno del Giappone—circa 240.000 endpoint. Utilizzando il Framework di Cybersecurity NIST per inventariare i problemi e tracciare un percorso da seguire, NEC ha determinato che Tanium Cloud era la soluzione ottimale e ha installato l'agente su oltre 200.000 endpoint in soli quattro mesi.
Guadagnare velocità
Per NEC, uno dei maggiori vantaggi di Tanium è la velocità. L'analisi delle applicazioni endpoint per vulnerabilità specifiche richiedeva più di 24 ore; con Tanium, la stessa analisi si completa ora in soli cinque minuti. Anche il patching è più rapido—Tanium ha ridotto drasticamente i tempi di distribuzione delle patch e conferma lo stato di distribuzione, qualcosa che il precedente strumento di NEC non era in grado di fare. Automatizzando alcune attività, Tanium ha anche ridotto il carico di lavoro dei dipendenti in sede a meno del 7 percento del livello precedente, consentendo loro di concentrarsi su progetti più strategici.
Avvisi più rapidi grazie all'integrazione con ServiceNow
NEC ha connesso Tanium con ServiceNow per collegare informazioni critiche su asset e vulnerabilità, consentendo il rilevamento precoce di pericolose vulnerabilità degli endpoint e riducendo il tempo dal rilevamento alla notifica all'amministratore appropriato del 85 percento. Tanium aiuta inoltre NEC a gestire lo shadow IT: qualsiasi dispositivo sulla rete può essere rilevato anche se Tanium non è installato su di esso, consentendo a NEC di identificare chi gestisce il dispositivo e di portarlo sotto una gestione appropriata. Il team CISO ha inoltre creato una dashboard di sicurezza informatica sui dati di Tanium per monitorare il panorama dei rischi in evoluzione e distinguere i problemi a lungo termine dalle emergenze in tempo reale.
STUDIO DEL CASO
Protezione di 260.000 endpoint in tutto il mondo su larga scala
NEC Corporation, leader globale nei servizi IT, utilizza Tanium Cloud per identificare, visualizzare, applicare patch e gestire oltre 260.000 endpoint Windows e Linux in tutto il mondo. Grazie all'integrazione con ServiceNow e a un'offerta personalizzata di Unified Endpoint Management, NEC ha ottenuto tempi di risposta più rapidi, maggiore efficienza e aumento della produttività.
